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Presentazione della Fondazione Fantastiche Dolomiti

L’evento di presentazione della Fondazione Fantastiche dolomiti

Nasce la Fondazione Fantastiche Dolomiti,
un ente partecipato di carattere privatistico costituita per sostenere lo sviluppo economico del territorio basato su criteri di sostenibilità ambientale e sociale.

Presentazione Fondazione Fantastiche Dolomiti


Si tratta di una formula innovativa per la provincia di Belluno, una fondazione di partecipazione senza fini di lucro che intende affiancare gli enti pubblici nello sviluppo delle politiche sociali ed ambientali, attraverso la partecipazione attiva e propositiva degli operatori economici del nostro fantastico territorio delle Dolomiti.

Dal nostro canale Youtube potrete vedere la diretta streaming:

E’ una formula innovativa per la provincia di Belluno, una fondazione di partecipazione senza fini di lucro che intende affiancare gli enti pubblici nello sviluppo delle politiche sociali ed ambientali, attraverso la partecipazione attiva e propositiva degli operatori economici del nostro fantastico territorio delle Dolomiti.

E’ una formula innovativa per la provincia di Belluno, una fondazione di partecipazione senza fini di lucro che intende affiancare gli enti pubblici nello sviluppo delle politiche sociali ed ambientali, attraverso la partecipazione attiva e propositiva degli operatori economici del nostro fantastico territorio delle Dolomiti.


La Fondazione Fantastiche Dolomiti – spiega il presidente della Fondazione Claudio Canova, nasce dalla passione nelle nuove tecnologie di persone che vivono ed amano il proprio territorio, e dal loro costante impegno nel trasferire le proprie conoscenze con corsi di formazione ed eventi.
Si tratta del naturale proseguimento di un percorso già avviato negli scorsi anni dall’omonima associazione di promozione culturale, che ha trovato nella Fondazione di Partecipazione, lo strumento ideale per promuovere in maniera alternativa il territorio.

Come più volte sottolineato dal vicepresidente della Fondazione, Emiliano Bonanni, potrebbe assumere un ruolo di notevole rilevanza strategica nello sviluppo di nuove filiere produttive e distributive basate su criteri di sostenibilità ambientale e sociale.

Evento di presentazione il 10 ottobre a Villa Patt di Sedico (Belluno).

Nella Fondazione è stato conferito il Capitale Intellettuale ALFASSA, uno stargate per accedere alle conoscenze integrate di un insieme di interlocutori affidabili che operano senza avere limiti e confini predefiniti, attraverso un Sistema di Sviluppo completamente interoperabile e decentralizzato.
In termini estremamente sintetici, la sua funzione nell’ambito delle strategie di sviluppo territoriali, è la capacità di valorizzazione del nostro patrimonio ambientale e culturale attraverso processi che tendono a redistribuire la ricchezza fornendo ai territori gli strumenti per tornare ad essere autonomi e sovrani dal punto di vista economico, sanitario, alimentare e della comunicazione.


L’evento di presentazione, dedicato in gran parte alle autorità e ai portatori di interesse, si svolgerà sabato 10 ottobre alle 9 nella sala convegni di Villa Patt a Sedico.


Il Presidente illustrerà gli scopi del progetto e, nel corso della mattinata, si focalizzerà sui temi riguardanti l’autonomia e l’innovazione per una crescita sostenibile, nuovi modelli organizzativi e gestionali, l’innovativa piattaforma tecnologica SMART CITY e gli obiettivi di breve periodo.


Nel cortile di Villa Patt, durante la mattinata, sarà possibile provare alcuni veicoli elettrici.

Presentazione tratta dal Gazzettino

In questo articolo il Gazzettino tratta in modo completo la presentazione che si è svolta il 10 ottobre a Villa Patt di Sedico.

Ringraziamo per i saluti iniziali anche Gioia Sacchet, Vicesindaco del Comune di Sedico.

Ringraziamo anche Silvia Cestaro, Sindaco di Selva di Cadore e neo eletta consigliere regionale del Veneto.

Un grazie anche alle Istituzioni presenti, tra cui Il Dott. Fabbris della Questura di Belluno.

Inoltre un grazie al Capo Gabinetto della Prefettura Dott. Celsi.

Ancora alle forze dell’ordine ed ai numerosi sindaci e Assessori presenti.

Infine al Presidente del Parco Nazionale delle Dolomiti Ennio Vigne, alla Coldiretti, all’Ascom, al Consorzio Comuni Bim e al sindacato Cisl di Belluno.